GRAMMY AWARDS 2025: ANCHE QUEST’ANNO… E’ L’ANNO DI BEYONCE’

La cerimonia dei Grammy 2025 si è tenuta nella notte tra il 2 e 3 febbraio alla Crypto.com Arena di Los Angeles. Compito non facile quello degli organizzatori, che hanno cercato di bilanciare la celebrazione della musica con la consapevolezza della tragedia che aveva colpito la regione, sottolineando il potere della musica di guarire e unire le comunità. La cerimonia, infatti, ha raccolto fondi significativi per il MusiCares Fire Relief. La serata ha visto la partecipazione di numerosi artisti, tra cui Benson Boone, Billie Eilish, Chappell Roan, Charli XCX, Raye, Sabrina Carpenter e Shakira. Sul palco si sono esibiti anche Stevie Wonder, Janelle Monáe e altri, che hanno reso omaggio a Quincy Jones, scomparso nel novembre 2024 (Quincy era conosciuto al grande pubblico soprattutto per aver prodotto l’album più venduto della storia, Thriller di Michael Jackson, ma è stato autore e performer di due pezzi molto noti come “Ain’t no corrida”, un brano tutto da ballare, e il suo capolavoro “What’s going on”, un pezzo di rara bellezza e sensibilità). La serata è iniziata con una performance di St. Vincent, Sheryl Crow e Brittany Howard che hanno cantato “I Love L.A.”.

Ma ora passiamo ai premi:

  • Kendrick Lamar ha vinto “Record of the Year” e “Song of the Year” con “Not Like Us” (quattro minuti di rime “strong” per un dissing contro Drake). Lamar è noto per la sua musica rap e hip-hop, che spesso affronta temi profondi e socialmente rilevanti. Tuttavia, ci sono alcune canzoni (pochissime!) nel suo repertorio che hanno ritmi più accattivanti e possono essere adatte per ballare. Per esempio, “Humble”, pezzo di 9 anni fa, ha un beat potente e un ritmo incalzante che, specie a un pubblico internazionale americano… fa muovere la testa! (l’abbiamo collaudata, è vero!).
  • Nonostante le sei nomination, Taylor Swift non ha vinto nessun premio. Ha consegnato però il grammofono d’oro, per il “Best Country Album”, a Beyoncé,
  • L’album dell’anno è andato a Beyoncé per Cowboy Carter, che ha vinto anche come Best Country Album, dopo che la Country Music Association l’aveva esclusa da ogni categoria.

Tra l’altro, ricordiamo che anche lo scorso anno, ai Grammy 2024, Beyoncé aveva già fatto incetta di premi, per il migliore album dance/elettronico, Renaissance, migliore canzone dance per “Break my soul” e il riconoscimento per la miglior proposta R&B, “Cuff it“, sempre estratta da Renaissance. Inutile ricordare che Beyoncé è sempre (o quasi) presente in una tipica colonna sonora di una festa, con pezzi “storici” come “Single Ladies” per gli addii al nubilato e i matrimoni, con “Crazy in love”, con Jay Z, pezzo del 2003, immancabile nelle serate hip hop revival, o la già citata “Break my soul”, in versione remix, nelle serate che richiedono un po’ di musica dance “giusta”, raffinata e orecchiabile.

  • Shakira ha vinto il Best Latin Pop Album per “Las Mujeres Ya No Lloran“. Titolo di punta dell’album: “Punteria”, ancora ballatissima, in versione originale e soprattutto remix. Ma le canzoni da ballare di Shakira sono davvero tante, riferendoci al passato. Da “Hips don’t lie” a “Waka Waka”. E mille altre!

Qui di seguito invece citiamo due categorie decisamente più… tranquille.

  •  Best Traditional Pop Vocal Album: VisionsNorah Jones
  •  Best Pop Duo/Group Performance: Die with a SmileLady Gaga & Bruno Mars

BEST ROCK ALBUM E BEST ROCK PERFORMANCE: BEATLES E ROLLING STONES ANCORA IN POLE POSITION

Incredibile a dirsi, ma i mitici “The Beatles” hanno vinto come Best Rock Performance per “Now and Then“. La traccia, basata su una vecchia registrazione di John Lennon, segna la prima volta in cui una canzone realizzata con il supporto dell’AI ottiene una nomination e vince un Grammy. Sul palco della Crypto.com Arena di Los Angeles a ritirare il riconoscimento era presente Sean Lennon, figlio del compianto John Lennon e Yoko Ono.

The Rolling Stones hanno vinto come Best Rock Album con “Hackney Diamonds“.Questa vittoria è un riconoscimento alla lunga carriera e all’influenza dei Rolling Stones nel mondo della musica rock. “Hackney Diamonds” è stato accolto positivamente dalla critica e ha dimostrato ancora una volta la capacità della band di creare musica di alta qualità che continua ad appassionare i fan di tutto il mondo. Hanno superato altri importanti artisti e band come Black Crowes, Fontaines D.C., Green Day, Idles, Jack White e Pearl Jam. Questa è la seconda volta che i Rolling Stones vincono un Grammy. La prima volta è stata nel 2018 con “Blue & Lonesome” nella categoria “Best Traditional Blues Album”. La band era stata precedentemente nominata per il premio “Best Rock Album” nel 2006 con “A Bigger Bang”.

Per dare un’occhiata alla nostra proposta per feste rock, ecco QUI il link.

Tra le altre categorie, spiccano :

  • Sabrina Carpenter ha vinto “Best Remixed Recording” per Espresso (Mark Ronson x FnZ Working Late remix) .
  • Charli XCX ha vinto tre Grammy tra cui “Best Dance Pop Recording” e “Best Dance/Electronic Albu
  • Doechii ha vinto il “Best Rap Album” per Alligator Bites Never Heal, diventando la terza donna a vincere in questa categoria .
  • Chappell Roan ha vinto il premio come “Best New Artist”
  • Raye ha offerto una performance indimenticabile con Oscar Winning Tears .

Per quanto riguarda i Grammy Lifetime Achievement Awards (in italiano, Premio Grammy alla Carriera), uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel mondo della musica, ecco com’è andata. Si tratta di un premio speciale assegnato dalla Recording Academy (l’organizzazione che organizza i Grammy Awards) ad artisti che hanno dato contributi eccezionali e duraturi al campo della musica durante la loro carriera. Tra i premiati, Frankie Beverly, The Clash, Dr. Bobby Jones, Taj Mahal, Prince, Roxanne Shante e Frankie Valli (quest’ultimo, leader del gruppo The Four Seasons, noto per la sua voce distintiva e le sue canzoni indimenticabili come Can’t Take My Eyes Off You).

La cerimonia ha visto anche momenti di commozione, come il discorso di ringraziamento di Doechii, che ha ricordato le donne nere che l’hanno ispirata. Sabrina Carpenter ha offerto una performance in stile Hollywood, con errori piazzati ad arte. Chappell Roan ha trasformato la sua esibizione in un momento di celebrazione per la comunità queer. Billie Eilish ha cantato Birds of a Feather con immagini della sua infanzia e della sua città, Altadena.

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