Festa dei 40 anni di Angela a Napoli: DJ set e impianto audio e luci

⇓⇓ ECCO IL VIDEO UFFICIALE DELLA FESTA DEI 40 ANNI DI ANGELA ⇓⇓

Ecco la festa dei 40 anni di Angela realizzata da noi di DJ4; stavolta siamo a Napoli (DJ4 ha sede a Milano, ma lavoriamo in tutta Italia, sebbene operiamo soprattutto al nord e al centro). Una festa che si è svolta in una location davvero speciale: una villa che si affaccia sul golfo di Pozzuoli ( a due passi da Napoli), con un bellissimo giardino, allestito per l’occasione con delle riuscitissime decorazioni luminose (anche sugli alberi). Continua a leggere

DJ for the 2022 Milano Design Week? DJ4 is your partner!

DJ SET FOR 2022 MILANO DESIGN WEEK (FORNITURE FAIR) CONTACT US NOW! The design week (also called “furniture fair”) is the most important event in Milan and it’s famous all over the world. It’s an occasion for reflection and experimentation on designing and furnishing but also on culture. In this 2022 edition, the theme is […]

SIAE FESTE PRIVATE: PAGAMENTO ONLINE, PREZZI. LA GUIDA 2022

Ecco una di quelle domande che ci vengono sempre poste quando veniamo ingaggiati come DJ per le vostre feste private (o aziendali, di piazza, ecc…): come ci organizziamo con la SIAE? Dobbiamo pagarla? E come?

Innanzitutto: perché si deve pagare la SIAE? E quando non è necessario pagarla?

Gli autori di una canzone,  hanno  il diritto di sfruttare economicamente le proprie opere e, in soldoni, di guadagnarci, senza la loro canzoni, non si potrebbe fare la festa! lo funzione della Siae è raccogliere le richieste di autorizzazione e di riscuotere i relativi compensi da versare   agli autori delle opere musicali

PS: fino a qualche tempo fa, la SIAE ha avuto l’esclusiva nella gestione di questo business, ma una recente normativa della Comunità Europea ha liberalizzato il mercato… sarà nostra premura aggiornarvi sugli sviluppi.

Se si organizza una festa privata a casa propria non sono dovuti i diritti d’autore.

Invece, se viene scelto un locale pubblico (per esempio, un ristorante, una sala in affitto di un hotel o altro) per organizzare feste private e con accesso riservato a invito, bisogna richiedere il permesso alla SIAE. Questa procedura è obbligatoria nel caso sia stato ingaggiato un DJ (come nel nostro caso) o un gruppo dal vivo, ma anche nel caso di “festa fai da te”, con canzoni riprodotte tramite una semplice “chiavetta” o playlist.

Da precisare che questa tassa si paga sia per eventi gratuiti sia a pagamento.

CHI DEVE PROVVEDERE A PAGARE LA SIAE?

L’organizzatore dell’evento, che può essere il festeggiato stesso, o il party-planner; può essere una persona fisica  che agisce con proprio codice fiscale o un’azienda.

La gestione del Programma Musicale  dell’evento può essere svolta interamente online, e occorre pagare anticipatamente, con carta di credito, direttamente dal sito web della SIAE. Sin da subito vi anticipiamo che si consiglia di stampare la pagina del riepilogo del permesso pagato e di tenere sempre a disposizione il documento nel corso dell’evento per eventuali controlli da parte della SIAE.

FASE 1: REGISTRAZIONE

Per prima cosa, andare su  https://www.siae.it/it/servizi-online e cliccare, dal menu a sinistra,  su “Registrazione

I professionisti già iscritti alla SIAE come autore o editore dovranno cliccare su “ASSOCIATO/MANDANTE”;

Gli utilizzatori delle opere (ovvero, chi organizza una festa, ma non è iscritto SIAE, devono cliccare su : “Privato” (se sei una persona fisica quindi, il festeggiato o la persona che ha in carico l’organizzazione della festa) o “Azienda  se sei rappresentante o delegato di una impresa  (per esempio, un’azienda che ha necessità di utilizzare canzoni per eventi o spot pubblicitari )

Poniamo di volerci registrare come privati:

Codice fiscale alla mano, compilare i dati: nome, cognome, email, numero di telefono.   

Una volta che si è provveduto alla registrazione, si può accedere al portale: verrà visualizzata questa schermata:

Clicca su “Permessi Feste Private” e sul bottone “Inizia” per richiedere la creazione di un nuovo permesso.

FASE 2: DOVE SI FA LA FESTA

A questo punto, occorre inserire il locale, partendo dalla provincia, il comune e l’indirizzo (se non sapete la via, basterà indicare la denominazione della location) e specificando anche la sala dove si terrà il party (nel caso di grandi strutture, infatti, si possono affittare distintamente più spazi, che verranno proposti automaticamente dal menu: se non siete sicuri, contattate la location e chiedete espressamente questa informazione).

Qui, la ricerca potrebbe non essere fruttuosa al primo tentativo: talvolta la ville e i ristoranti sono registrati con nomi diversi da quelli “commerciali” dell’insegna , o hanno cambiato nome nel corso del tempo e non è stato aggiornato dal portale. Nel caso non fosse disponibile nell’elenco, telefonare al 0659905200.

Il “viaggio” verso la regolarizzazione della festa non è ancora finito: occorre passare alla compilazione del modulo successivo:

Tipo di evento  (matrimoni, battesimi, cresime, compleanni, feste di laurea ed analoghi, festeggiamenti).

– Il giorno dell’evento.

– L’ora di inizio e di fine.

– Il numero di persone che prenderanno parte all’evento.

Verrà poi richiesto se è previsto o meno il ballo. Mentre in passato, l’opzione ballo faceva lievitare ulteriormente il costo del permesso, oggi non avviene più .

 

A questo punto, una volta che è chiaro chi organizza la festa e dove verrà effettuata, non rimane che la parte dedicata al modo in cui trasmettere alla SIAE l’elenco delle canzoni che verranno suonate all’evento.

Non rimane che accedere al pannello di controllo di “Permessi feste private” o “Programmi Musicali”(non preoccupatevi: è un’operazione molto “easy”) e premere il tasto “Da assegnare”. Si ha accesso così alla lista dei Programmi Musicali Digitali che devono essere conferiti al cosiddetto Direttore d’Esecuzione, che va nominato (andiamo quindi a scoprire… chi è costui :-)).

DIRETTORE D’ESECUZIONE: MUSICA “FAI DA TE” O CON DJ?

In questa fase della procedura si può assegnare il programma musicale (borderò) a sé stessi o a un professionista della musica, che può essere un disc jockey oppure un musicista.

Se si mette la musica da soli, per esempio da un iPod o da una playlist di Spotify è sufficiente spuntare “sono io il responsabile della musica eseguita durante l’evento”. Verranno acquisite automaticamente tutte le informazioni necessarie dal sistema, e si verrà subito indirizzati al portale “mio Borderò”. Qui, si può iniziare la compilazione online.

Se si affida la serata a un DJ :

Qualora il direttore dell’esecuzione sia altra persona, si deve cliccare su “Assegna il programma musicale al responsabile della musica eseguita durante l’evento” e compilare la maschera di ricerca inserendo:

COGNOME

NOME

EMAIL

COMPLESSO

Nel caso l’utente ricercato sia già abilitato alla funzionalità “mioBorderò”, il suo nominativo verrà visualizzato in automatico  indicando uno dei campi di ricerca

Basta ciccare su “Conferma” per  assegnare facilmente il documento al vostro DJ..

Se invece il disc jockey non risulta abilitato all’opzione “mio Borderò”, non è un problema! E’ in ogni caso possibile assegnare il Programma Musicale Digitale senza intoppi. Comparirà un modulo online nel quale inserire l’indirizzo email  utilizzando la funzione “Invia invito” per assegnare il programma musicale.

Il DJ riceverà subito un’email in cui sono illustrate le procedure (molto semplici, in verità) per aderire al servizio e prendere in carico il documento, che verrà poi compilato e restituito all’Organizzatore dell’evento (ovvero, colui che ha inviato in precedenza il modulo per la compilazione). Anche in questo caso, una mail di notifica informa dell’avvenuta consegna (il documento si trova nella sezione “Da riconsegnare”).

SIAE PER FESTE ED EVENTI: QUANTO COSTA DAVVERO NEL 2022?

Non tutti sanno che per le feste di compleanno  si applica la tariffa ridotta se l’evento viene posto in essere nei 15 giorni (precedenti o successivi) alla data di nascita del festeggiato: tenetene conto!

Per i matrimoni e gli altri tipi di eventi sono previsti due scaglioni in base al numero delle persone che prendono parte alla festa.

LA RICONSEGNA DEL BORDERO’: IL PERMESSO CON LA LISTA DELEL CANZONI SCRITE DAL DJ VA RICONSEGNATO? E COME?

L’organizzatore dell’evento sarà avvertito della avvenuta compilazione, da parte del musicista,  tramite una semplice email. A questo punto, la procedura che vi metterà al riparo da ogni problema di permessi per la vostra festa privata, è quasi terminata (finalmente!). Entrando nella sezione “Da riconsegnare“, troverete il documento: verificate che i dati siano corretti (e che ci sia un numero congruo di canzoni: se avete fatto una serata di 2 ore, e l’elenco riporta 5 pezzi… qualcosa non va) e con un semplice click sul tasto “Riconsegna“, ecco terminata la procedura.

Per chi ha fatto da sé, nel senso che l’organizzatore e l’esecutore (il DJ) sono la stessa persona, la procedura è più semplice: una volta completata la compilazione, e spuntare i due disclaimer di assunzione delle responsabilità del contenuto del documento, il borderò viene riconsegnato automaticamente alla SIAE.

Nota: tutte le immagini dei moduli dei permessi sono di proprietà della società Siae, a cui non siamo in alcun modo collegati. Questa guida rappresenta i nostri personali suggerimenti in merito all’utilizzo della piattaforma. 

Kool and the Gang: ricordando “Dee Tee” e i successi della band

“You gotta get on the groove” … sono passati 40 anni e per chi ha amato e ama ancora la disco music, come noi di DJ4 (tanto che abbiamo dedicato un progetto specifico per le feste anni 70) resta un imperativo che risuona nella testa quando c’è da fare festa.
Lo cantavano in Get Down on it, i Kool and the Gang, band che ha davvero fatto la storia del disco funky e che con un post su Facebook il 7 agosto ha comunicato purtroppo la morte di uno dei suoi fondatori, il sassofonista Dennis Thomas, per tutti “Dee Tee”.
Per i pochi che non conoscessero Kool and the Gang, citiamo tra le hit mondiali della band “Celebration” del 1980 estratto dall’album Celebrate! e appunto “Get Down on It”, pubblicato nel dicembre 1981 come terzo estratto dall’ album Something Special.
Ma di pezzi straordinari ve ne sono davvero tanti, che hanno fatto la storia del funky, ispirando remix (ad esempio la versione del 2000 di Get Down on it, realizzata dagli Eiffel 65) e diventando davvero cult per intere generazioni.
Non a caso la band è presente in quella che è forse non solo la più famosa colonna sonora di sempre, ma un vero e proprio fenomeno culturale: La febbre del sabato sera. Iconica è la scena in cui una coppia di ballerini si esibisce su pista multicolor sulle note di “Open Sesame”, sotto gli occhi di Tony Manero (alias John Travolta).

Jungle Boogie” verrà invece, anni dopo la sua uscita, scelta per un altro film cult: “Pulp Fiction”.
La band è ancora attiva tanto che nel 2013 è uscito il disco natalizio “Kool for the Holidays”, e siamo in attesa (anche con una certa commozione) dell’uscita di “Perfect Union”, in cui sentiremo ancora suonare il sax di Thomas e di Khalis (Ronald Bell, che ci ha invece lasciati l’anno scorso).
È stato proprio Khalis, fratello di Kool (all’anagrafe Robert Bell, bassista del gruppo), a scrivere il singolo ‘Pursuit of Happiness’ rilasciato come annuncio per l’uscita del nuovo album.
“Pursuit of Happiness” è moderna in un modo in cui solo musica che “resta”, quella senza tempo sa esserlo. È il frutto dell’incontro, più di 50 anni fa, di talenti straordinari, è frutto di una vera e propria “Perfect Union”.

Per ricordare il grandeDennis Thomas, come direbbero i Kool and the gang, questa era la nostra “Celebration“, che non vediamo l’ora di suonare in una delle vostre feste per continuare a rendere omaggio a questo grande artista.

CD vs. Vinile: l’analogico supera il digitale. E non solo nelle vendite…

Già nel 2020 negli Stati Uniti i ricavi dei CD erano stati superati da quelli dei vinili; ora, anche in Italia: il caro vecchio disco, dopo 30 anni, torna a sorpassare il compact disc (formato digitale nato nel 1982, da un accordo tra Philips e Sony). Ne dà la (lieta, per noi) notizia la fonte ufficiale della musica nel nostro paese, la Fimi, l’associazione industriale delle più importanti case discografiche: nel primo trimestre del 2021, per la prima volta dal 1991, gli LP hanno mosso un giro d’affari superiore al CD, e non di poco:  il vinile ha generato vendite per 4,7 milioni a fronte di 4,4 milioni del “cugino” digitale.

A stupire in particolare il ritmo di crescita: Il vinile è cresciuto del 121% rispetto allo stesso periodo del 2020 ( il CD segna il passo con una flessione del 6%). Ad oggi, quindi, le vendite del caro vecchio “disco nero” rappresentano l’11% del mercato musicale nostrano, in una scena che, non dimentichiamolo, è comunque dominata dallo streaming, con l’80% del fatturato totale. Importante notare che anche questo comparto ha fatto segnare un incremento del 37 per cento: come dire, il vinile è esploso, ma non a scapito dello streaming, che ormai, è da considerare il vero antagonista dell’analogico, dato che il CD, a meno di un operazione nostalgia (magari, tra qualche anno…) è destinato a breve a diventare sempre più marginale.

DJ PER FESTE CON DISCHI DI VINILE: LA NOSTRA PROPOSTA DJ4 “APERIVINYL”

La notizia della riscossa dei dischi di vinile anche nel nostro paese non fa che piacere a a noi di DJ4, che abbiamo sempre creduto in questo supporto, che è stato al nostro fianco sin dai primi anni 90, quando Jody Belli ha cominciato la sua avventura nel mondo del DJing (imparare a mixare con i vinili è stata una vera e propria palestra per fare il mestiere del DJ!). Tornando a noi, oggi vogliamo porre l’accento in particolare sul revival anni 70: abbiamo a disposizione una collezione davvero enorme di vinili di qualità per una selection disco-funky anni 70 (e primissimi 80) per aperitivi di classe (Earth, Wind & Fire, The Temptations, James Brown, George Benson e tanti altri), per poi proseguire la serata scatenandosi in pista. Le feste vintage con i vinili hanno qualcosa di magico… e se volete prenotare anche voi un po’ di magia “vinilica”, non vi rimane che cliccare qui, per scoprire il nostro progetto esclusivo “Aperivinyl”, di cui potete vedere (e sentire) un assaggio nel video qui sotto.

FESTE, LOCALI E DISCOTECHE AI TEMPI DEL CORONA VIRUS

Ormai è quasi un mese che milioni di persone (quasi quattro miliardi, in tutto il mondo) sono sostanzialmente “recluse”, con evidenti limitazioni alla libertà di movimento e alla socialità. In questi momenti, sembrano lontani anni luce le serate trascorse nei locali, all’insegna del divertimento. Ma, pensando positivo, facciamo uno sforzo e proviamo a immaginare il giorno in cui il lockdown dovuto al Coronavirus sarà finalmente un ricordo.
Sarà la fine e di un incubo, ma anche l’inizio di una serie di difficoltà per gli addetti ai lavori: club, ristoranti, location per eventi, festival, agenzie, artisti e tutto il personale (sicurezza, camerieri ecc…) ne usciranno fortemente segnate (psicologicamente e finanziariamente) da questo “limbo” durato tanto, troppo tempo: ricordiamo, tra l’altro, che tutto questo settore è stato il primo a essere sottoposto a misure restrittive. Alla luce dei fatti, per come si sta sviluppando il Covid-19, è ragionevole pensare che, per un riapertura piena e “normalizzata” dei locali notturni, se ne riparlerà ad autunno (per i ristoranti, probabilmente, un po’ prima). Specie chi aveva inaugurato da poco, faticherà a sollevare di nuovo la saracinesca.

EVENTI E SOCIALITA’: I MOTORI PER LA RIPRESA DOPO IL CORONAVIRUS

Senza forzare le tappe (ne parleremo più avanti, di questo aspetto), occorre rimettere in moto il volano sociale ed economico che può sprigionare il mondo dell’intrattenimento e della notte. Sì, perché non si parla solo di numeri (il giro d’affari annuo è nell’ordine di oltre 20 miliardi di euro, ristorazione compresa) ma anche di cultura. Andiamo incontro (e in parte già ci siamo) a un periodo storico di depressione economica in cui c’è il rischio di finire a farci la “guerra tra poveri” , mettendoci l’uno contro l’altro e rinchiudendoci nei nostri confini (fisici e mentali). Beh, il mondo dell’intrattenimento può e deve aiutare invece a unire e a far liberare un nuova voglia di rinascere. Cinema, teatri, ristoranti, locali, DJ: siamo tutti spronati a lavorare meglio e di più per divulgare un messaggio di coesione e di apertura verso l’altro, tendendo l’orecchio alle nuove culture internazionali. In Italia, stile e creatività non ci manca: innovazione, sperimentazione e miglioramento degli standard saranno le “nostre” armi, le nostre parole d’ordine. Sempre che lo Stato non metta i bastoni tra le ruote al settore della nightlife, e a chi la frequenta (senza di voi, non saremmo nessuno…). Questi sono quindi propositi per arrivare alla “famosa” fase due, come è stata definita dal Presidente del Consiglio, ovvero quella della ripresa graduale della vita sociale. In realtà, ancora non si sa nulla, nemmeno vagamente, di quelli che saranno i piani dell’esecutivo, ma, di sicuro, si potrà riprendere a lavorare con il massimo della precauzione.

E nel frattempo, in attesa di indicazioni precise “dall’alto”, come si stanno muovendo gli operatori del settore?

LE RICETTE DI JOE T VANNELLI E DI ALTRI ESPERTI

Per il mondo del clubbing, dalle colonne del quotidiano milanese Mi-Tomorrow, uno dei DJ “storici” più famosi in Italia e all’estero, Joe T Vannelli (in stand by fino ad agosto con le sue serate) racconta che sta dando consigli a addetti ai lavori e gestori di locali: “bisogna eliminare le piste e creare una sola area dedicata ai tavoli che dovranno essere ben distanziati tra loro, non sovraffollati. La ripresa non sarà facile, ma grazie alla nostra forza torneremo a condurre una vita normale”. Per quanto riguarda invece il mondo degli eventi, Tommaso Borioli CEO di Superstudio Events (importante location nel centro di Milano) ha già stabilito la fase “post virus” , con un serie di accorgimenti da attivare alla ripresa. Per esempio, per evitare il sovraffollamento, nelle convention e conferenze il numero massimo di ospiti sarà ridotto a 1/3 dei posti previsti in tempi normali, verranno distribuite mascherine protettive e gel disinfettante ai partecipanti, che potranno accedere nelle sale solo scaglionati (come accade ora nei supermercati), mantenendo la distanza di sicurezza. Infine, dopo ogni evento verrà fatta la sanificazione completa. Insomma, una procedura che senza dubbio fa della prudenza e della razionalità i suoi punti di forza: speriamo di trovare questi punti anche nel futuro protocollo che redigerà il Ministero della Sanità.

DJ JODY BELLI (DJ4.it): “UN MOMENTO PROLIFICO PER LA MUSICA DANCE”

Per quanto ci riguarda, invece, stiamo mettendo a frutto questa pausa forzata dai live per aumentare l’interazione con i social: ogni giorno, un nuovo mini-DJ set di Jody Belli (CEO di DJ4.it), rigorosamente su vinile, su Intagram TV e Youtube. Ma non solo: siamo lavorando alla produzione di video di serate della scorsa stagione (molto prolifica di grandi feste) e per riscoprire i vecchi dischi in archivio, senza dimenticarci di dedicare ancora più attenzione alle novità del momento: anche se non si può più andare a ballare… stanno uscendo molti dischi dance e house davvero interessanti, e non vogliamo certo farci trovare impreparati quando si ritornerà a ballare! Speriamo presto: per accelerare i tempi, dovremo essere tutti prudenti e collaborativi.

Un “compleanno” importante per i DJ e per la musica

Noi di DJ4 siamo gli esperti delle feste dei 18 anni (guardate QUI l’ultima che abbiamo realizzato) e oggi ci troviamo a… festeggiare un “amico” di noi DJ che, in realtà, in questi giorni è diventato due volte maggiorenne: il Compact Disc. Era l’agosto di 36 anni fa quando Sony e Philips imposero un netto cambiamento nel modo di ascoltare la musica, immettendo sul mercato il primo Compact Disc musicale. Si trattava di “The Visitors”, ultimo degli album degli Abba Continua a leggere

inaugurazione dj musica store

Musica in negozi e locali: lasciarla al caso, costa caro! Lo dice il N.Y. Times…

Nella nostra lunga esperienza di DJ per eventi, noi di DJ4 ci siamo trovati, più di una volta nella condizione di dover spiegare ai nostri clienti quanto importante sia un’accurata selezione musicale anche per il sottofondo. E qualche giorno fa sul New York Times il giornalista Ben Ratliff si è occupato proprio di questo tema, ovvero delle selezioni musicali che accompagnano le cene nei ristoranti newyorkesi Continua a leggere

DJ4 ALLA FIERA MIR RIMINI PER SELEZIONARE LE NOVITA 2018/19

L’aggiornamento è uno degli elementi più importanti per un professionista dell’intrattenimento, in particolare per un DJ. E non parliamo solo del seguire le nuove tendenze nel campo della musica (elemento fondamentale), ma anche nel settore delle attrezzature audio video. E quindi… noi di DJ4 siamo andati a visitare gli otto padiglioni della terza edizione del MIR (Music Inside Rimini). Continua a leggere

Carnevale 2018: Dj set “robotico” per Festa di piazza

Ecco il video ufficiale e alcune foto del carnevale appena trascorso, grazie a Robotparty.it. In consolle, noi di DJ4 (grazie a DJ Jody Belli e al super-robot!).
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