coachella 2022

Dal Coachella Festival al tuo party?

Dopo due anni, finalmente torna uno dei festival musicali più cool: il Coachella. Dall’Empire Polo Club in Indio (California) moltissimi artisti si sono esibiti sui diversi palchi e in live streaming sul canale official del festival. Noi di DJ4 proviamo a rimettere ordine in questo “mare magnum” musicale soffermandoci, soprattutto, sugli artisti che hanno animato e animeranno i party targati DJ4, quelli che nel corso degli anni ci hanno regalato hit indispensabili per un party di successo. Per prenotare subito una call con noi, contattaci QUI.

Justin Bieber è salito sul palco con Daniel Caesar, per la loro performance di Peaches. Di questo brano è uscita, sempre nel 2021, anche una versione remix, molto riuscita a nostro avviso, con Ludacris, Usher & Snoop Dogg.
Per quanto riguarda la musica latina segnaliamo la performance di Anitta con Envolver, pezzo del momento. Anitta ci ha anche riservato una sorpresa quando sulle note di Onda diferente è stata raggiunta sul palco, da Snoop Dog, tra l’entusiasmo del pubblico.
Non poteva mancare poi il reggaeton di Karol G: Tusa con Nicki Minaj è stata ascoltatissima in Italia nel 2020. Quest’anno Karol G insieme a Becky G ha dato vita a Mamiii un singolo potente, dal testo importante che parla di un rapporto distruttivo, ma anche della forza di venirne fuori.

TANTA MUSICA HOUSE E ELETTRONCA DA BALLARE (IL RITORNO DEGLI SWEDISH HOUSE MAFIA!)
Negli ultimi anni non ne ha sbagliata una: In The Dark (con Sophie and the Giants) nel 2022, Dopamine e Fireworks nel 2021, Hypnotized nel 2020 solo per citare gli ultimi successi di Purple Disco Machine. Poteva mai mancare sul palco del Coachella?

A inondare l’Empire Polo Club di musica elettronica e sonorità deep ci hanno pensato Guy e Howard, talentuosi fratelli, meglio conosciuti come Disclosure. I Disclosure si sono esibiti diverse volte sul palco del Coachella: indimenticabile l’esibizione di qualche anno fa ormai, con la bellissima Latch, successo del 2012 nato dalla collaborazione con Sam Smith e primo estratto dell’album Settle, che li ha fatti conoscere al grande pubblico. Stavolta ad accompagnarli è stato Khalid con Know your Worth.
Per rimanere in tema “deep” segnaliamo anche l’esibizione di Black Coffee, DJ producer sudafricano che ricorderete senz’altro, per Drive brano nato dalla collaborazione con David Guetta nel 2018.
Dal palco Sahara ha risuonato, anche, la Tech-house di Dom Dolla. Nella produzione di Dom Dolla vanno citati, senz’altro, Take it e San Francisco, due pezzi indubbiamente notevoli e sempre molto apprezzati dagli amanti del genere.
La prima “tre giorni” del Coachella (il festival è organizzato in due week end successivi per un totale di sei giorni) si è chiusa poi con l’esibizione che abbiamo atteso con più interesse: “Swedish House Mafia x the Weeknd”. La performance è stata suddivisa in due parti, la prima dedicata ai successi di Swedish House Mafia e la seconda alle hit di the Weekend. Tra i numerosi successi del super gruppo house svedese (riunitosi dopo anni dallo scioglimento con un tour nel 2019) ne vogliamo citarne due in particolare: Can U feel it dall’album Paradise Agian del 2022 e la sempre travolgente, benché sia ormai passato esattamente un decennio dalla sua uscita, Don’t You Worry Child.
Moth to flame è, invece, uno dei pezzi nato proprio dalla collaborazione tra Swedish House Mafia e the Weeknd, sempre estratto dall’album Paradise Again, che ha riscosso, in questi mesi, grande successo.

E’ tornato sul palco del Coachella anche Stromae confermando, se ancora ve ne fosse bisogno, il suo originalissimo talento, tra nuove uscite (L’enfer, brano impegnativo e intenso uscito quest’anno) e vecchi successi (Alors On Danse, su tutti). Di Stromae ci piace sempre ricordare anche Santé, canzone allegra e dal ritmo coinvolgente dedicata a tutti coloro impegnati a lavorare, spesso dietro le quinte, nel settore dell’industria dell’entertinment e degli eventi.
Quanto alla musica house nel secondo week end si sono esibiti anche Fatboy Slim, i Duck Sauce e Peggy Gou
Dei Duck Sauce (chi non ricorda la loro Barbra Streisand del 2010?) vi segnaliamo la recentissima Put The Sauce On It, estratto dall’album omonimo, di cui fa parte anche “Ask me”, brano dalle sonorità funky house con la voce campionata da “Do You Believe” di Supreme Jubilees, uscito già nel 2021 insieme alla più ritmata Mesmerize.
Di Peggy Gou, DJ e produttrice sudcoreana diventata in brevissimo tempo protagonista della scena dance, oltre alla recente I Go, non possiamo non menzionare l’accattivante Starry Night, uscita nell’estate del 2019 ma ancora fresca di successo (complice anche la pandemia che ha imposto una pausa al mondo delle discoteche e dei festival musicali).
E che dire di Fatboy Slim? Un veterano del mondo della house music inglese (vogliamo citare almeno Rockafeller Skank) che si è esibito in un DJ set che ha visto alternarsi pezzi propri a dischi di altri DJ: per esempio, una semi-sconsciuta “Ride it” di Lexa Hill & The Young Punx, che, suonata da lui… beh, ha fatto impazzire il pubblico.

MANESKIN: UN SUCCESSO AL COACHELLA 2022
Infine, non potevamo di certo dimenticare lo spettacolo dei Maneskin!
Reduci da un successo dietro l’altro che li ha portati ad esibirsi su palchi internazionali prestigiosi, i Maneskin si sono scatenati in una travolgente performance: Zitti e Buoni (brano vincitore del festival di Sanremo e dell’Eurovision 2021), I wanna be your slave (di cui hanno inciso anche una versione con il grande Iggy Pop), Mammamia, e poi, la loro versione di Beggin (The Four Season), amatissima anche all’estero, per finire con Dance on Gasoline, pubblicata il 9 aprile e dedicata all’Ucraina.

DJ for the 2022 Milano Design Week? DJ4 is your partner!

DJ SET FOR 2022 MILANO DESIGN WEEK (FORNITURE FAIR) CONTACT US NOW! The design week (also called “furniture fair”) is the most important event in Milan and it’s famous all over the world. It’s an occasion for reflection and experimentation on designing and furnishing but also on culture. In this 2022 edition, the theme is […]

Musica e DJ set per Evento aziendale, associazione culturale a Milano

ECCO IL VIDEO DELL’EVENTO:

Fare i DJ, per noi di DJ4, va oltre il “solito cliché” che vede la nostra figura associata solo alle discoteche e alla musica dance… Da tempo, infatti, ci dedichiamo anche (non solo, attenzione…) a eventi che non hanno come scopo solo il ballo. Ci rivolgiamo anche a progetti particolari, come le presentazioni (ai soci, alla stampa, ai clienti) e gli eventi aziendali; in questo caso, ci siamo occupati del primo compleanno dell’associazione culturale Qualia di Milano, fondata in pieno lockdown in seguito alla pandemia da Covid, con l’obiettivo di realizzare “qualcosa di bello e strutturato” e di creare la bellezza promuovendo la cultura (dialogo e contaminazione sono la parola d’ordine).

Il nostro compito era quello di fare da regia all’intero evento: accompagnando, con la nostra musica, l’arrivo dei primi soci, sino al termine dell’evento, e provvedendo anche a creare l’ambientazione giusta, con il nostro uplighting con fari a led blu (molto apprezzati, tra l’altro).
Siamo partiti con la musica per l’aperitivo, frizzante al punto giusto, e proposta a un volume modulato in modo da non rendere faticosa l’interazione con le persone. La selezione, su richiesta del cliente, era fondamentalmente electroswing, Funk, Nujazz, Bossanova.

Poi, il momento clou: devono salire sul palco i vertici dell’associazione (la presidentessa, Paola Saia e alcuni soci). Sottolineiamo il momento con uno stacchetto che “carica” gli animi dei presenti scatenando un bell’applauso: l’evento si “sblocca” ed entra nel vivo.

OGNI EMOZIONE HA IL SUO “CODICE MUSICALE”

Poi parte il filmato… al volume giusto! Si fanno SEMPRE le prove prima, come per i microfoni… su questo aspetto, spesso trascurato, non si scherza! Seguono varie “chiamate” sul palco di altri membri dell’associazione, sempre sottolineati dalla nostra musica: pur non sapendo esattamente quando verrà chiamata in causa una persona (c’è sempre margine per improvvisazione dell’oratore) abbiamo sempre pronto lo stacchetto giusto… per sottolineare varie “gradazioni” emotive (delle volte, c’è da comunicare euforia, altre, invece, riflessione, ricordi, o temi “delicati”: si va dal pianoforte… al rock).

DALL’APERITIVO… AI BALLI!

Di seguito, il taglio della torta, per celebrare il compleanno dell’associazione, e poi… tutti in pista: complice il clima informale della situazione senza essere invadenti, abbiamo fatto ballare tutti. L’ideale conclusione di un pomeriggio e di una serata dedicata a celebrare i primi risultati raggiunti, e a gettare le basi per i prossimi goals. Ne approfittiamo per ricordare che il nostro stile è flessibile; se l’azienda gradisce una selezione musicale meno orientata al ballo e più all’ascolto (come è accaduto nella prima parte della serata), saremo ben lieti di modulare il nostro repertorio alle richieste; e anche l’intervento al microfono (di cui, peraltro, non abusiamo MAI) può anche essere minimo o nullo. No problem: il nostro obiettivo è sempre quello della massima soddisfazione di chi ci ha ingaggiato e di tutti gli ospiti!

Che, anche nel caso di questo evento… non è mancata!

Contattaci ora per parlarne…
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SIAE FESTE PRIVATE: PAGAMENTO ONLINE, PREZZI. LA GUIDA 2022

Ecco una di quelle domande che ci vengono sempre poste quando veniamo ingaggiati come DJ per le vostre feste private (o aziendali, di piazza, ecc…): come ci organizziamo con la SIAE? Dobbiamo pagarla? E come?

Innanzitutto: perché si deve pagare la SIAE? E quando non è necessario pagarla?

Gli autori di una canzone,  hanno  il diritto di sfruttare economicamente le proprie opere e, in soldoni, di guadagnarci, senza la loro canzoni, non si potrebbe fare la festa! lo funzione della Siae è raccogliere le richieste di autorizzazione e di riscuotere i relativi compensi da versare   agli autori delle opere musicali

PS: fino a qualche tempo fa, la SIAE ha avuto l’esclusiva nella gestione di questo business, ma una recente normativa della Comunità Europea ha liberalizzato il mercato… sarà nostra premura aggiornarvi sugli sviluppi.

Se si organizza una festa privata a casa propria non sono dovuti i diritti d’autore.

Invece, se viene scelto un locale pubblico (per esempio, un ristorante, una sala in affitto di un hotel o altro) per organizzare feste private e con accesso riservato a invito, bisogna richiedere il permesso alla SIAE. Questa procedura è obbligatoria nel caso sia stato ingaggiato un DJ (come nel nostro caso) o un gruppo dal vivo, ma anche nel caso di “festa fai da te”, con canzoni riprodotte tramite una semplice “chiavetta” o playlist.

Da precisare che questa tassa si paga sia per eventi gratuiti sia a pagamento.

CHI DEVE PROVVEDERE A PAGARE LA SIAE?

L’organizzatore dell’evento, che può essere il festeggiato stesso, o il party-planner; può essere una persona fisica  che agisce con proprio codice fiscale o un’azienda.

La gestione del Programma Musicale  dell’evento può essere svolta interamente online, e occorre pagare anticipatamente, con carta di credito, direttamente dal sito web della SIAE. Sin da subito vi anticipiamo che si consiglia di stampare la pagina del riepilogo del permesso pagato e di tenere sempre a disposizione il documento nel corso dell’evento per eventuali controlli da parte della SIAE.

FASE 1: REGISTRAZIONE

Per prima cosa, andare su  https://www.siae.it/it/servizi-online e cliccare, dal menu a sinistra,  su “Registrazione

I professionisti già iscritti alla SIAE come autore o editore dovranno cliccare su “ASSOCIATO/MANDANTE”;

Gli utilizzatori delle opere (ovvero, chi organizza una festa, ma non è iscritto SIAE, devono cliccare su : “Privato” (se sei una persona fisica quindi, il festeggiato o la persona che ha in carico l’organizzazione della festa) o “Azienda  se sei rappresentante o delegato di una impresa  (per esempio, un’azienda che ha necessità di utilizzare canzoni per eventi o spot pubblicitari )

Poniamo di volerci registrare come privati:

Codice fiscale alla mano, compilare i dati: nome, cognome, email, numero di telefono.   

Una volta che si è provveduto alla registrazione, si può accedere al portale: verrà visualizzata questa schermata:

Clicca su “Permessi Feste Private” e sul bottone “Inizia” per richiedere la creazione di un nuovo permesso.

FASE 2: DOVE SI FA LA FESTA

A questo punto, occorre inserire il locale, partendo dalla provincia, il comune e l’indirizzo (se non sapete la via, basterà indicare la denominazione della location) e specificando anche la sala dove si terrà il party (nel caso di grandi strutture, infatti, si possono affittare distintamente più spazi, che verranno proposti automaticamente dal menu: se non siete sicuri, contattate la location e chiedete espressamente questa informazione).

Qui, la ricerca potrebbe non essere fruttuosa al primo tentativo: talvolta la ville e i ristoranti sono registrati con nomi diversi da quelli “commerciali” dell’insegna , o hanno cambiato nome nel corso del tempo e non è stato aggiornato dal portale. Nel caso non fosse disponibile nell’elenco, telefonare al 0659905200.

Il “viaggio” verso la regolarizzazione della festa non è ancora finito: occorre passare alla compilazione del modulo successivo:

Tipo di evento  (matrimoni, battesimi, cresime, compleanni, feste di laurea ed analoghi, festeggiamenti).

– Il giorno dell’evento.

– L’ora di inizio e di fine.

– Il numero di persone che prenderanno parte all’evento.

Verrà poi richiesto se è previsto o meno il ballo. Mentre in passato, l’opzione ballo faceva lievitare ulteriormente il costo del permesso, oggi non avviene più .

 

A questo punto, una volta che è chiaro chi organizza la festa e dove verrà effettuata, non rimane che la parte dedicata al modo in cui trasmettere alla SIAE l’elenco delle canzoni che verranno suonate all’evento.

Non rimane che accedere al pannello di controllo di “Permessi feste private” o “Programmi Musicali”(non preoccupatevi: è un’operazione molto “easy”) e premere il tasto “Da assegnare”. Si ha accesso così alla lista dei Programmi Musicali Digitali che devono essere conferiti al cosiddetto Direttore d’Esecuzione, che va nominato (andiamo quindi a scoprire… chi è costui :-)).

DIRETTORE D’ESECUZIONE: MUSICA “FAI DA TE” O CON DJ?

In questa fase della procedura si può assegnare il programma musicale (borderò) a sé stessi o a un professionista della musica, che può essere un disc jockey oppure un musicista.

Se si mette la musica da soli, per esempio da un iPod o da una playlist di Spotify è sufficiente spuntare “sono io il responsabile della musica eseguita durante l’evento”. Verranno acquisite automaticamente tutte le informazioni necessarie dal sistema, e si verrà subito indirizzati al portale “mio Borderò”. Qui, si può iniziare la compilazione online.

Se si affida la serata a un DJ :

Qualora il direttore dell’esecuzione sia altra persona, si deve cliccare su “Assegna il programma musicale al responsabile della musica eseguita durante l’evento” e compilare la maschera di ricerca inserendo:

COGNOME

NOME

EMAIL

COMPLESSO

Nel caso l’utente ricercato sia già abilitato alla funzionalità “mioBorderò”, il suo nominativo verrà visualizzato in automatico  indicando uno dei campi di ricerca

Basta ciccare su “Conferma” per  assegnare facilmente il documento al vostro DJ..

Se invece il disc jockey non risulta abilitato all’opzione “mio Borderò”, non è un problema! E’ in ogni caso possibile assegnare il Programma Musicale Digitale senza intoppi. Comparirà un modulo online nel quale inserire l’indirizzo email  utilizzando la funzione “Invia invito” per assegnare il programma musicale.

Il DJ riceverà subito un’email in cui sono illustrate le procedure (molto semplici, in verità) per aderire al servizio e prendere in carico il documento, che verrà poi compilato e restituito all’Organizzatore dell’evento (ovvero, colui che ha inviato in precedenza il modulo per la compilazione). Anche in questo caso, una mail di notifica informa dell’avvenuta consegna (il documento si trova nella sezione “Da riconsegnare”).

SIAE PER FESTE ED EVENTI: QUANTO COSTA DAVVERO NEL 2022?

Non tutti sanno che per le feste di compleanno  si applica la tariffa ridotta se l’evento viene posto in essere nei 15 giorni (precedenti o successivi) alla data di nascita del festeggiato: tenetene conto!

Per i matrimoni e gli altri tipi di eventi sono previsti due scaglioni in base al numero delle persone che prendono parte alla festa.

LA RICONSEGNA DEL BORDERO’: IL PERMESSO CON LA LISTA DELEL CANZONI SCRITE DAL DJ VA RICONSEGNATO? E COME?

L’organizzatore dell’evento sarà avvertito della avvenuta compilazione, da parte del musicista,  tramite una semplice email. A questo punto, la procedura che vi metterà al riparo da ogni problema di permessi per la vostra festa privata, è quasi terminata (finalmente!). Entrando nella sezione “Da riconsegnare“, troverete il documento: verificate che i dati siano corretti (e che ci sia un numero congruo di canzoni: se avete fatto una serata di 2 ore, e l’elenco riporta 5 pezzi… qualcosa non va) e con un semplice click sul tasto “Riconsegna“, ecco terminata la procedura.

Per chi ha fatto da sé, nel senso che l’organizzatore e l’esecutore (il DJ) sono la stessa persona, la procedura è più semplice: una volta completata la compilazione, e spuntare i due disclaimer di assunzione delle responsabilità del contenuto del documento, il borderò viene riconsegnato automaticamente alla SIAE.

Nota: tutte le immagini dei moduli dei permessi sono di proprietà della società Siae, a cui non siamo in alcun modo collegati. Questa guida rappresenta i nostri personali suggerimenti in merito all’utilizzo della piattaforma. 

COLONNE SONORE D’AUTORE DAGLI OSCAR 2022 AL TUO EVENTO AZIENDALE

Il pugno sferrato da un infuriato Will Smith al comico Chris Rock ha monopolizzato l’attenzione dell’edizione 2022 (la 94ª) degli Oscar, ma in realtà a livello di musica, ci sono tante cose interessanti da raccontare. Il premio per la Miglior canzone originale all’interno di una colonna sonora  è andato a Billie Eilish, che ha avuto la meglio su rivali del calibro di Beyoncé (e la sua “Be Alive”). Dopo una serie di successi e riconoscimenti (si è perso il conto dei Grammy che ha vinto) la talentuosa americana è la seconda artista più giovane di sempre a vincere questa statuetta così ambita. Il pezzo fa parte della colonna sonora del più recente episodio della saga di James Bond (interpretato da Daniel Craig), ed è intitolato proprio come il film: “No Time to Die“. È stato scritto da Billie con il fratello Finneas O’Connell, che è anche il produttore: pure in questo caso le atmosfere si sono rivelate piuttosto “cupe”, un po’ nel loro stile, ma la traccia è assai adatta ad accompagnare il momento drammatico del film, e, a quanto pare, è riuscita a emozionare la giuria.

È interessante notare che le orchestrazioni del film No Time to Die siano state curate da Hans Zimmer, che ha vinto la statuetta come autore della miglior colonna sonora originale per il film “Dune“. Si tratta della seconda vittoria per il compositore tedesco, a distanza di ventisette anni dalla prima volta, quando trionfò con “Il re leone”, ma altre volte (almeno una decina) ci andò assai vicino, come quando  compose la colonna sonora del film “ Il Gladiatore” e “Batman, il cavaliere oscuro”

DAGLI OSCAR AGLI EVENTI AZIENDALI E MOTIVAZIONALI

Hans Zimmer è uno dei più importanti compositori contemporanei, e il suo repertorio è particolarmente adatto, per accompagnare per esempio, filmati emozionali  e motivazionali, particolarmente frequenti nell’ambito degli eventi aziendali e incentive, per presentazioni di prodotto o eventi per la forza vendita o per i manager.

Varie volte la melodia e il ritmico incedere di Inception hanno fatto battere forte il cuore del pubblico “business” che noi di DJ4 abbiamo avuto modo di servire

Anche brani di John Murphy, Trevor Jones  (“L’ultimo dei Mohicani”), alcuni pezzi del film The Hobbit (in particolare Roast Mutton, tutte composte da Howard Shore) hanno fatto la differenza in molte occasioni

Tra l’altro, uno delle situazioni dove abbiamo utilizzato questo repertorio è stata un’occasione speciale: il Salone del design di Milano, situazione in cui dovevamo appunto accompagnare delle clip emozionali di un’azienda nel settore dell’arredamento.


Insomma, il nostro lavoro, l’avrete capito, va ben oltre la musica da ballare… costruiamo con voi la colonna sonora della vostra Esperienza. Contattaci ora per parlarne…
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Sanremo 2022: finalmente un po’ di musica dance!

Amici di DJ4, anche se il Festival di Sanremo non è certo il riferimento di quella che è la musica che proponiamo e che ci chiedete, merita anche quest’anno (è l’edizione numero 72) qualche cenno sul nostro blog, al di là di quelle che sono le classifiche finali. Ci concentriamo, in particolare sui tre produttori di musica dance (Simone Giani, Luca De Gregorio e Mattia Vitale) che tutto il mondo ci invidia: i Meduza, che sono saliti sul palco nella prima serata (sebbene non in gara….) trasformando in una discoteca il teatro Ariston, proponendo le loro hit mixate, a partire da Piece of Your Heart, e per finire con Tell It To My Heart, con il cantante Hozier presente sul palco per cantarla.

Ma non sono stati gli unici DJ produttori presenti al Festival: infatti, nella serata del Venerdì, il DJ Massimo Alberti, storico collaboratore di RTL 102,5 e autore, negli anni 80 e 90 di svariati remix di successo, si è esibito, con una consolle sul palco, in un rapido ma efficace megamix con i successi revival più famosi: gli Chic con “Le freak”, i Buggles con”Video killed the radio stars”, i Boys Town Gang “Can’t Take My Eyes off You”, e per finire, un cenno ala fine degli anni 80 con i Tecnotronic di “Pump up the jam”, del 1989, e Corona di “The rhythm of the night” del 1993.

E a proposito di discoteca, durante la canzone di Dargen D’Amico (andate a sentire i suoi pezzi vecchi: è bravissimo!), “Dove si balla“,  l’Ariston si è scatenato di nuovo; il pezzo del cantante rap più originale in italia è la risposta della necessità che tutti abbiamo di vivere e provare qualcosa essendo ‘congelati’ da due anni”, come lui stesso ha dichiarato .

Rimanendo in tema di.. movimento, beh, come non muoversi al ritmo della canzone di Rappresentante di Lista, giunti al secondo Sanremo, che con “Ciao Ciao”, già remixata a tempo di record da 7GT Remix

Con le mani, con le mani, con le mani

Ciao ciao

Con i piedi, con i piedi, con i piedi

Ciao ciao

E con la testa, con il petto, con il cuore

Ciao ciao

In questo Festival non sono mancate le nuove leve, che hanno spopolato anche la scorsa estate con pezzi “easy” e ballabili, ovvero Sangiovanni, che  con “Farfalle” ci ha fatto muovere ancora, e Blanco, con Mahmood, che però, in questa occasione si è lanciato in un pezzo romantico e d’effetto.

FESTIVAL DI SANREMO 2022: UN PO’ DI ANNI 80, 90 E DI HAPPY MUSIC

Ma uscendo dalla gara e passando serata cover, quella del venerdì, citiamo due canzoni legate al mondo della disco anni 80: Elisa ha reinterpretato “What a feeling” di Irene Cara da “Flashdance“, immancabile nel revival anni 80 (l’abbiamo messa in una festa a tema di quest’estate, e due medley tutti da cantare e ballare). Citiamo anche Gianni Morandi con Jovanotti e Mousse T  (ricordate? Era quello di Sex bomb! Ballatissima a fine anni 90) e Ana Mena con Rocco Hunt,  che hanno cantato “Figli delle stelle” di Alan Sorrenti e “Se mi lasci non vale” di Julio Iglesias, due pezzi che nel momento happy “canterino” delle feste private sono sempre richieste.

E gli ospiti  fuori concorso? A parte i Meduza, di cui abbiano parlato all’inizio, da ricordare i Maneskin, che  hanno riproposto sul palco dell’Ariston il brano “Zitti e buoni“, che lo scorso anno li ha portati alla vittoria, e la struggente “Coraline”. In collegamento dalla nave, anche Colapesce e Dimartino sono ritornati… sui loro passi ricantando “Musica leggerissima”, che abbiamo suonato spesso l’anno scorso nella versione remix del grande Giorgio Moroder

Come sapete, non è il nostro scopo andare a riassumere tutto il festival ma di riportarvi quanto di più a tema con il mondo delle feste, e speriamo anche quest’anno di esserci riusciti.

A proposito, tra poco si potrà riconciare a fare festa tutti insieme (pare che il Covid ci dia una tregua), cosa aspettate a prenotare la prossima vostra festa privata?

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CANZONI DEL 2021: L’ANNO DELL’ITALIA NEL MONDO, TRA DEBUTTANTI E “VECCHIE GLORIE”

Amici di DJ4 (DJ per feste con impianto audio e luci), anche quest’anno è al termine (o è iniziato da poco… a seconda di quando state leggendo) e come sempre è il momento di bilanci. Che, in questa occasione, sono ricchi di sorprese. In particolare, il 2021 è stato l’anno d’oro per la musica italiana: a partire dai Maneskin. La loro “Beggin” è tra le 10 canzoni più riprodotte su Spotify a livello mondiale, guadagnando il primato di brano italiano più ascoltato di sempre in streaming, con due miliardi di “play”. C’è da dire però che il gruppo rock romano, circoscrivendo l’analisi all’Italia, non ha riscosso un successo così importante: al primo posto tra gli artisti maschili, bissando il successo del 2018, c’è infatti Sfera Ebbasta (nel 2020, era il secondo) tallonato dai “colleghi” Blanco e Rkomi. È la hit estiva Malibu del giovanissimo e quasi debuttante Sangiovanni la canzone italiana più ascoltata su Spotify nel 2021; a seguire, il brano di Blanco (anche lui, neppure ventenne e all’album di esordio) e Sfera Ebbasta “Mi fai impazzire”.

Si tratta di pezzi molto ballati e richiestissimi nelle vostre feste di compleanno, specie nei diciottesimi; per i Maneskin, con le loro sonorità rock, invece, è più difficile trovare una collocazione in una festa “generalista”, ma al momento e nella situazione giusta possono fare davvero la differenza!

Tornando invece alle hit estive da party, ci hanno fatto compagnia in questo 2021 Boomdabash con Mohicani (la voce è di Baby K.) e pure Takagi e Ketra, insieme a Giusy Ferreri, con il successo “Shimmy Shimmy”, nonché Colapesce e Dimartino con Musica leggerissima, partita dal Festival di Sanremo, che abbiamo suonato nei DJ set alle vostre feste soprattutto in versione remix, del mitico Cerrone: atmosfera vintage e coinvolgente per un pezzo da festa!

Ricordiamo anche “Bongo Cha Cha Cha” dei Goodboys: un “fuoco di paglia”, che però, nel cuore dell’estate, ha fatto ballare alla grande!

Tra le donne, ricordiamo anche il gran lavoro di Madame, che con “Tu mi hai capito” in versione remix (Dino brown & Paky remix) ci ha tenuto compagnia anche in discoteca!

E Jovanotti? Beh, il suo disco spettacolare “Il Boom” è arrivato a fine novembre, e per la classifica dell’anno… era già troppo tardi…. ma ne parlammo di sicuro tra 12 mesi!

NEL 2021 SEMPRE FORTE LA MUSICA LATINA

Passando alla musica  internazionale, una breve citazione a “Driver License” di Olivia Rodrigo, la canzone più ascoltata su Spotify; in Italia, questa giovane artista non ha ancora riscosso quel successo che sta avendo in particolare oltreoceano, e non è certo tra i pezzi che metteremmo a una festa. Tutt’altro discorso per Bad Bunny (nome d’arte del  rapper portoricano), che come nel 2020, è stato l’artista più ascoltato al mondo; il suo album “El último tour del mundo”, già disco d’oro in Italia, contiene anche DÁKITI uscita a fine 2020, che abbiamo ballato nella prima parte dell’anno appena concluso, condividendo il successo con altri pezzi latini, come Montero (Call Me By Your Name), del rapper Lil Nas X,  che nella sua hit invita a difendere la propria identità, ad essere sé stessi al di là di ogni pregiudizio.

Altre due artiste iconiche per la musica latina, Shakira e Camila Cabello, rispettivamente con “Don’t Wait Up” e “Don’t Go Yet”  ci hanno fatto scatenare davvero alla grande, e anche nella fase finale del 2021 continuano a farlo!

A proposito di “habituée” tra le hit dell’anno, Dua Lipa; nonostante l’album Future Nostalgia (uscito a marzo 2020!) sia ormai datato, con il singolo estivo 2021 “Love Again” è andata fortissimo e anche il pezzo con Elton John”Cold Heart” ha avuto un enorme riscontro.

Reduce invece da una pausa piuttosto lunga, il cantante inglese Ed Sheeran è tornato con tre singoli forti, tra cui le più recenti “Shivers” e “Overpass Graffiti”; Bad Habits, “cattive abitudini” è quella che ci è piaciuta di più, nella versione remix degli italianissimi Meduza, un successo anche nei club.

E non sono più una rivelazione i BTS, andati molto forte con “Permission to dance”.

E A PROPOSITO DI DANCE… IL 2021 È STATO L’ANNO DI PURPLE DISCO MACHINE

Il 2021 è stato un anno molto ricco anche per la musica house; lo conferma peraltro, la classifica Earone delle canzoni più trasmesse in radio nel 2021: due su tre delle canzoni in heavy rotation, sono dance: al secondo posto Fireworks (Purple Disco Machine )  e al terzo  Never Going Home dei Kungs (per la cronaca, al primoposto c’è Higher Power dei Coldplay). Il DJ tedesco Purple Disco Machine, oltre alla già citata  Fireworks, in questi ultimi 12 mesi ha messo a segno altri colpi da maestro, con Playbox e Dopamine (feat Eyelar), mentre Kungs, dopo l’estiva Never Going Home (il cui video è stato girato al Cercle des Nageurs di Marsiglia) ha bissato in autunno con “Lipstick”.

Altri due “pezzoni” da ballare, Riton x Nightcrawlers – “Friday” e una hit famosissima degli anni 70, “Rasputin”, originariamente dai Boney M (gruppo con all’attivo 150 milioni di dischi), e riproposta da DJ Majestic. Anche le due “vecchie volpi” Calvin Harris e Bob Sinclar ci hanno fatto ballare, ma, bisogna dirlo, meno rispetto agli altri anni… in ogni caso, “By your side” e “We Could Be Dancing” sono negli “annali” della dance.

E infine… forse quella che è stata la più grande hit dance dell’anno: Pepas di Farruko: un vero tormentone che da questa estate ci stiamo portando dietro sino al nuovo anno.

Che, ovviamente, sarà all’insegna della bella musica da ballare per le vostre feste, con DJ4 (DJ per feste con impianto audio e luci)!

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I successi dell’autunno inverno 2020-2021: da ballare, e non solo

La fine dell’estate, spesso, viene indicata  percepita come la fine del divertimento, il ritorno alla vita di tutti i  giorni ecc…
Ma con noi di DJ4, questo rischio non c’è: siamo qui appostare farvi respirare il calore e la leggerezza tipica dell’estate anche in autunno e in inverno. Con le nostre feste super, ovviamente!

Ecco qui di seguito una selezione delle canzoni che stanno segnando questo periodo, le nostre armi segrete per farvi divertire e per creare le atmosfere giuste… E a proposito di atmosfere giuste, partiamo un po’ dai pezzi che non sono dei riempipista ma che sono utili nelle fasi iniziali della festa…  all’inizio, quando si mangia o si fa l’aperitivo non è opportuno “spingere subito sull’acceleratore”.

Per esempio, non trovate adorabile  “Smokin Out The Window” di Bruno Mars, Anderson .Paak, Silk Sonic ? Beh, diciamo che Bruno Mars è da anni protagonista con i suoi pezzi delle playlist di DJ4, per cui, ogni tanto, ci piace anche inserire qualche pezzo degli album precedenti, come 24K Magic.

Ma torniamo alla musica del momento, con CKay e la sua Love Nwantiti [Ah Ah Ah] Remix: è un ottimo esempio di musica black ritmata che fa cominciare a muovere, e il successo che sta avendo (il video ha quasi raggiunto i 150 milioni di view su youtube) è del tutto meritato.

E ci è piaciuta molto anche “Santé” di Stromae (un’altro “amico” di DJ4, nel senso che lo abbiamo “suonato molto con la vecchia “alors on danse”) che anticipa l’album inedito che dovrebbe vedere la luce nel 2022. Stromae, nel testo, dedica un brindisi a coloro che lavorano per permettere agli altri di festeggiare. Insomma, alla fine, parla anche di noi!

MUSICA DA BALLARE AUTUNNO INVERNO 2021/22 CON BENNY BENASSI E PURPLE DISCO MACHINE

Rimanendo nel campo della musica hip hop, ma passando a qualcosa di più dance, due pezzi che volevano segnalarti. Il primo è Ed Sheeran con Shivers, nella riuscita versione remix di Ofenbach (la più recente Overpass Graffiti invece, ci piace meno).

Il secondo, invece, ha qualcosa anche di casa nostra: il pezzo Golden Nights di Sophie and the Giants infatti è realizzato in collaborazione con il grande DJ Benny Benassi e il  Dardust (pianista, compositore, produttore originario di Ascoli)

Sempre nel campo della musica da ballare, sono sempre una certezza i Purple Disco Machine, che con Dopamine (realizzato insieme a Eyelar) stanno facendo ballare dopo averci conquistato con le hit “Hypnotized” e “Fireworks” (ricordiamo che Purple Disco Machine è in realtà lo pseudonimo di Tino Piontek dj di Dresda, 41enne). Sull’onda del successo di questa estate, anche Kungs (si è esibito sui palchi più importanti al mondo come quello del Coachella e del Tomorrowland) è uno dei protagonisti di questa parte finale del 2021, con  Lipstick , che ricorda il sound anni 80 e disco.

Viriamo invece verso il mondo latino con Pepas di Farruko: un vero tormentone che da questa estate ci stiamo portando dietro sino al capodanno: inutile provarci, a questi pezzo non si resistere è ancora uno dei riempipista nonostante Farruko sia già fuori con la nuova “El Incomprendido”, a dire i vero, molto simile.

E infine, come non occuparci nello specifico della musica di casa nostra?

Il primo artista di cui vogliamo occuparci è Blanco: che dire? Il personaggio rivelazione del 2021, che con “Finché non mi seppelliscono” (dopo la romantica Blu Celeste ) sta finendo l’anno nel migliore dei modi. Non sono più, ormai, una novità (pur essendo giovanissimi!) Madame e Sfera Ebbasta che con la loro “Tu mi hai capito” stanno andando molto forte; a noi piace soprattutto nel remix di Dino Brown.

E i  Måneskin? la loro Mammamia è davvero molto forte! Onore al merito per questi ragazzi romani che sono riusciti a salire sul palco di Las Vegas con Mick Jagger.

Questo inverno 2020-2021, non ancora terminato, è uno dei più vari e generosi  degli ultimi anni: ritmi e generi anche molto diversi che, quando “passano tra le mani” di noi di DJ4 possono diventare la colonna sonora perfetta  a seconda del mood, del pubblico della festa o dell’evento per cui ci avete contattati.

Diciotto anni a Milano, con DJ4 e Jody Belli

Diciotto anni a Milano, con DJ4 e Jody Belli Guarda il video ufficiale, clicca qui sopra! Ecco un’altra festa dei 18 anni a Milano; siamo tornati una location a noi cara, in cui abbiamo realizzato parecchi eventi: si tratta di Villa Torretta (tra Milano e Sesto San Giovanni). Stavolta, però, eravamo nella sala delle grandi […]

Estate 2021: i tormentoni dell’estate della ripartenza

La voglia di ballare e di divertirsi, con le dovute precauzioni, è la protagonista di questa estate in musica. Tra canzoni inedite e remix che hanno riportato in auge vecchie canzoni.

Dopo un inverno e una primavera in cui, causa Covid, si era costretti a stare in casa, abbiamo per così dire “accumulato” una voglia di sfogarci e di fare festa, è innegabile. E, a quanto pare, anche molti artisti hanno “trasferito” questa euforia nella produzione musicale. Ciò è vero soprattutto per la produzione di casa nostra, come sempre influenzata da ritmi in stile raggaeton (con qualche eccezione…).

Abbiamo ralizzato una playlist su Youtube (la vedi qui sotto) con tutti i pezzi che citiamo in questo articolo: ascoltala! Ma prima… leggi l’articolo!

Tra i nomi più forti, anche in questo 2021, i Boomdabash, che dopo il successo dell’estate 2020 di “Karaoke ” (in collaborazione con Alessandra Amoroso) eccoli con Mohicani (con la voce di Baby K.). Pure Takagi e Ketra, altra coppia vincente delle ultime stagioni (ricordate “Ciclone” l’anno scorso?) quest’anno si è ripresentata puntuale, insieme a Giusy Ferreri, con il successo con Shimmy Shimmy. Per rimanere nel solco del sound latino, come non citare Shorty con “Vida nueva”?

Infine, sempre per quanto riguarda le canzoni italiane, due pezzi che stanno andando davvero forte, pur distanziandosi molto dai pezzi sopra citati: “Mi Fai Impazzire” di Blanco e Sfera Ebbasta (un pezzo trap con evidenti influenze anni 80 nelle scelte musicali) e Toy Boy di Colapesce e Di Martino, affiancati dalla mitica Ornella Vanoni. Atmosfere un po’ retrò e raffinate per questa canzone che pur non essendo un tormentone nel senso stretto del termine, è l’ideale per queste giornate così calde che non invitano a muoversi troppo…

HIT INTERNAZIONALI: DAI BLACK EYED PEAS AL RITORNO DI ED SHEERAN

Parlando invece di musica internazionale, citiamo i Black Eyed Peas, che dopo i due singoli dalle sonorità latineggianti dell’anno scorso, ovvero Girl like me con Shakira e Mamacita (con Ozuna) eccoli con “Hit it!”, pezzo dalla costruzione particolare, dato che associa a un ritmo che si ispira al raggaeton a dei suoni piuttosto “freddi”, un po’ electro e con suggestioni anni 80; il risultato, avete capito, ci piace parecchio, e sta avendo un ottimo riscontro anche in Italia; dato che è stato pubblicato da circa una settimana, è sicuro che, oltre ad andare forte in questa seconda parte dell’estate, ci terrà compagnia anche in autunno.

A proposito di “habituée” tra le hit estive (e non solo… l’album Future Nostalgia ci tiene compagnia da un anno) segnaliamo anche Dua Lipa, che con Love Again sta ancora andando fortissimo (benché il singolo, tratto appunto da Future Nostalgia, sua fuori da maggio). Sarà per il suono che si rifà al passato (qui si citano gli anni 80 e 90) e la sua voce fantastica? (per non parlare… del resto 🙂

Ritorna invece dopo una pausa piuttosoto lunga, il cantante inglese Ed Sheeran, con Bad Habits, “cattive abitudini”. Lui, invece, non ha perso la buona abitudine di sfornare successi: questa canzone In madrepatria ha debuttato al vertice della classifica dei singoli, divenendo la decima numero uno di Sheeran. Che, nella versione remix degli italianissimi Meduza è un successo anche nei club (non in Italia… dove le discoteche sono, almeno ufficialmente, chiuse)

E Bad habits ci apre la strada verso la musica dance, che ha davvero parecchi successi di qualità all’attivo.

DANCE: DA BOB SINCLAR A MARTIN GARRIX

Tra i protagonisti, come succede ormai da 15 anni a questa parte, Bob Sinclar, noto Dj francese, che con “We Could Be Dancing” ha portato il suo happy sound in giro per il mondo (Italia compresa), ottenendo anche più riscontro rispetto a “I’m on my way” del l’estate 2020. E un altro “vecchio leone” cha “sbancato” anche nella stagione estiva 2021 è Calvin Harris, con By Your Side. Prosegue poi la serie positiva (sperando che duri all’infinito!) dei Purple Disco Machine, con Playbox

Altro DJ originario della Francia, che è tornato alla ribalta dopo alcuni pezzi poco riusciti, è Kungs: Never Going Home, il cui video è stato girato al Cercle des Nageurs di Marsiglia, è diventato forse il vero tormentone “ufficiale” per quanto riguarda la musica da ballare, un po’ come è successo nel 2016 con This Girl.

Assai apprezzata dai sostenitori della dance anni 90, il pezzo estivo di J Balvin e Skrillex: hanno realizzato una versione davvero ben fatta di In Da Getto, portata al successo nella versione originale da David morales, nel 1994.

Ormai che gli Europei sono terminati, si è un po’ spenta l’eco di We Are The People di Bono, Martin Garrix e the Edge, ma specie nella prima parte dell’estate, ha fato senza dubbio la sua parte.

BONGO CHA CHA CHA: IL VERO TORMENTONE?

E infine…. Bongo Cha Cha Cha dei Goodboys. Il vero tormentone estivo! Il remix del singolo anni ’60 di Caterina Valente, oggi 92enne, sta spopolando su Instagram e Tik Tok, dove ha già totalizzato 1,5 miliardi di visualizzazioni.

LA NOSTRA PLAYLIST CON LE CANZONI DELL’ESTATE 2021