Musica e artisti per la cerimonia di insediamento di Biden – Inauguration Day

Il 20/01/2021 è stato il giorno dell’insediamento, Inauguration day, del 46° presidente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden. Un momento di vera e propria celebrazione degli ideali e dell’unità nazionale, che vede la partecipazione di star internazionali della musica, che si esibiscono nel corso della lunga cerimonia di insediamento della nuova amministrazione americana.
A dare inizio alla “colonna sonora” dell’inauguration day, che ha visto Tom Hanks nel ruolo di voce narrante di questa intenso show, è stato, ovviamente, l’inno cantato da una visibilmente commossa Lady Gaga. È seguita poi la performance di Jennifer Lopez che durante il medley di “This land is your land” e “America the beautiful”, ha gridato in spagnolo: “Libertà e giustizia per tutti!”

Cala la sera e ad aprire il vero e proprio spettacolo musicale è la performance di Bruce Springsteen con Land of Hope and Dreams. Sogni e speranza di cui la nazione ha sicuramente bisogno dopo un anno di pandemia e i difficili momenti vissuti con l’assalto a Capitol Hill dei giorni scorsi.
Il secondo momento musicale della serata è introdotto in modo decisamente originale, perché questa festa sia vista soprattutto come la festa della gente comune. È infatti Anthony Gaskin, un lavoratore dell’UPS (azienda di spedizione americana) a “consegnarci” un regalo: la performance, da Maiami di Jon Bon Jovi and the Kings of Suburbia. All’alba, su un pontile, con il mare alle spalle cantano “Here Comes the Sun”, iconico successo dei Beatles.
Poi è la volta del violoncellista Yo-Yo Ma che suonato una versione davvero commovente di Amazing Grace
L’inauguration day è una festa della gente comune e, soprattutto, è una festa di tutta l’America. E quindi, tornando alla musica pop, ecco un bambino presentare Justin Timberlake and Ant Clemons: cantano “Better Days”, nelle strade di Memphis, città situata lungo il fiume Mississippi nello Stato del Tennessee
Seguono i Black Pumas con Colors, i Foo Fighters con “Times Like These”, dedicata a tutti gli insegnanti (insengante era anche Virginia la madre di Grohl, frontman dei Foo Fighters).
Torniamo a Capitol Hill, al piano John Legend suona una bellissima versione di Feeling Good, successo di Nina Simone degli anni ’60. Atmosfera e toni decisamente differenti per la performance “Pass the Mic” di DJ Cassidy da Los Angeles: con lui Ozuna con “Taki Taki” e Luis Fonsi con “Despacito”. Insomma, una parentesi tutta da ballare!
Poi il doveroso tributo ai medici impegnati in una lotta durissima contro il Coronavirus, con la musica country di Tim McGraw and Tyler Hubbard. E si fa strada una speranza per giorni migliori …. perché vi siano tanti “Lovely Day”, come canta Demi Lovato da Los Angeles.
La serata termina con un cielo illuminato dai fuochi artificiali e l’energia di Katy Perry:

“Thank you @KatyPerry for lighting up the night with your sparkling performance of “Firework.”

(cit. Biden Inaugural Committee)

2020: LA MUSICA DA SALVARE. DJ4 PER “ILSUSSIDIARIO.NET”

Pure quest’anno il quotidiano online “Il Sussidiario” ci ha interpellati per fare il bilancio musicale degli ultimi 12 mesi (qui l’articolo per esteso, pubblicato il 31 dicembre; in questo post, a distanza di qualche giorno, vi diamo una breve preview e vi ricordiamo che è possibile accedere al “best 2020” anche attraverso la playlist di Youtube).
Il 2020 è stato l’anno delle riconferme, da Dua Lipa, che non ha sbagliato un colpo (“Don’t Start Now”, “Break My Heart”, “Levitating” e “Un dia (One day)” in collaborazione con J Balvin), ai Black Eyed Peas di “Mamacita” e “Girl like me” (in collaborazione con Shakira), a Lady Gaga, con “Stupid Love”, il singolo del debutto, e “911” e “Rain on Me” (con Ariana Grande).
Nell’ “all the best” del 2020 non potevamo poi trascurare anche i grandi successi che ci stanno ancora accompagnando in questo inizio 2021: “Take You Dancing” di Jason Derulo (“Savage Love”, invece era il suo successo primaverile) e “Save Your tears” di The Weeknd (il singolo “Blinding Lights”, invece, ci ha tenuto compagnia nella prima parte del 2020).
E la musica dance? Gigi d’Agostino con “Hollywood” è tra le pietre miliari del 2020, insieme a Bob Sinclar (“I’m on my way”) e, soprattutto, ai Purple Disco Machine: “In My Arms” , “Hypnotized” e “Exotica” le grandi hit di questo prolifico dj tedesco. Da citare Paradise dei Meduza, Business di Tiesto e Lovelife di Benny Benassi. Da ballare anche due pezzi di casa nostra: Shiva feat. Eiffel 65 con Auto Blu e Fedez con Bimbi per strada. E questi sono sono solo alcuni dei pezzi che analizziamo nell’articolo scritto per il Sussidiario.

Per rimanere sul fronte nostrano, di cui, però, non possiamo anticipare troppo… non mancano, nell’articolo de “Il Sussidiario” riferimenti ai Boomdabash, con “Karaoke” (in collaborazione con Alessandra Amoroso), ai Takagi&Ketra con “Ciclone”, cantata da Elodie, e all’eclettico Achille Lauro. Ma anche il filone hip-hop è rappresentato da Sfera ebbasta, con “Famoso” e da Gue Pequeno, con “Mr. Fini”.

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